martedì 16 settembre 2008

I due ospiti


Chiunque abbia avuto la pazienza di aspettare sino a ieri sera per vedere la prima puntata dell’edizione 2008-09 di Porta a Porta, non ha atteso invano. In sole due ore ha potuto godere di un’immagine perfetta dell’Italia contemporanea. Una rinfrescata necessaria dopo la sbornia delle ferie estive.
I due ospiti hanno dato spettacolo, il meglio che potessero fare per rilanciare la nuova stagione televisiva. L’ospite, nel senso di ospitato, Silvio Berlusconi ha fatto scintille: ha parlato di sé per quasi due ore, delle sue amicizie con Bush, Putin e Gheddafi, dei complotti della sinistra, dei sindacati e delle corporazioni, di Napoli pulita (grazie alla “raccolta differenziata del legno”, sic) e della nuova Compagnia di bandiera, del referendum antinucleare degli anni Settanta-Ottanta (sic), dell’Italia sicura e federale.
Da parte sua Bruno Vespa, l’ospite in senso di ospitante, non è stato da meno: ha invitato due tra i giornalisti più accomodanti del panorama professionale, Orfeo (gongolante per Napoli pulita) e De Bortoli (che parlava tremolante e incapace di fissare l’interlocutore), la Vezzali (che si farebbe toccare volentieri da Berlusconi, sic), e la nuova Miss Italia in costume e fascia, che vede il premier come il nonno più affettuoso che ci sia (attenta!). La trasmissione di approfondimento politico del primo canale del servizio pubblico si è conclusa con un servizio dedicato alla ritrovata armonia della famiglia Berlusconi durante le ultime vacanze in Sardegna.
Gli ultimi sondaggi danno il gradimento del premier al 60%. A ciascuno il suo.

2 commenti:

eloisa ha detto...

solo il 60% dei consensi? secondo me avrebbe potuto fare meglio....tipo facendo sedere una della due (o tutte e due) signorine sulle gambe del cavaliere mascherato...
azz!che errore!

Dave ha detto...

Purtroppo mi sono perso questo "nuovo" esordio televisivo di "Porta a Porta", occupato a sublimare le mie frustrazioni politiche nella visione del remake di King Kong su una rete concorrente...però devo dire, Mauro, che da questo affresco riesco a immaginare tutto...a dire il vero però, in realtà, in un colpo di zapping mi sono soffermato sul Berlusca per pochi secondi, poi ho virato su Rai Tre dove ho provato una sensazione strana nel (ri)vedere le interviste (queste sì) di un Enzo Biagi-prima maniera...un abisso: è dire che qualche anno fa se mi avessero chiesto che cosa pensavo di Biagi, mi sarei messo a ridere...confondevo lo stile con la sostanza.