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venerdì 7 novembre 2008

Anteprima Punto Informatico


Oggi su Punto Informatico si parla di sindacati:
Roma - Qualche tempo fa abbiamo ricevuto in redazione la mail qui sotto:
Non so se vi è mai capitato di leggere il contratto dei dipendenti dei CED, applicato anche in grandi realtà dei provider nostrani.
È interessante notare sia i livelli salariali da fame (un secondo livello non arriva a 1200 euro netti, tanto per fare un esempio), sia alcune "regolette", come il lavoro notturno e festivo che, nella turnazione a nastro, non prevede il men che minimo aumento per i turni svolti di notte e durante le feste.

Il tema è senz'altro interessante per tastare il polso all'IT italiano e così, passata l'estate, abbiamo deciso di iniziare un'esplorazione dell'ambiente, della prassi e delle regole in cui si muovono i suoi protagonisti.
(continua)

mercoledì 8 ottobre 2008

Anteprima Punto Informatico



Di seguito l'attacco del pezzo pubblicato sul numero odierno di Punto Informatico- seconda puntata del viaggio nei prezzi dell'hitech.

"Il mercato è una jungla", si sente dire talvolta in certi film o nelle interviste ai broker di Wall Street. E della foresta, effettivamente, "i mercati" ripropongono diverse caratteristiche: il terreno è spesso aspro e accidentato, i trabocchetti sono all'ordine del giorno e, soprattutto, per ogni preda ci sono in agguato molti cacciatori. Poi, però, c'è jungla e jungla. E così magari scopri che, come recentemente documentato su queste pagine con riferimento al settore dell'elettronica consumer (EC), spesso bastano pochi accorgimenti per rendere la selva meno ostile: segmentando adeguatamente le riserve di caccia di ciascuno, e mantenendo un buon riserbo sulle proprie tecniche venatorie, i cacciatori possono garantirsi una più agevole sopravvivenza.(continua)

venerdì 3 ottobre 2008

Anteprima Punto Informatico


Per gli amanti dei supercomputer, giro qui di seguito l'attacco del mio pezzo in uscita sul numero odierno di Punto Informatico:
Accountability è una bella parola inglese che significa qualcosa come "rendicontazione". Sei "accountable", per gli anglosassoni, quando sei in grado di "dare conto" ai tuoi interlocutori delle cose che fai o dici, in modo conseguente rispetto ai compiti ed alle risorse a te affidate, quando sei "affidabile". Nel nostro paese, per la verità, il concetto di accountability non sembra essere troppo popolare: non solo, infatti, non esiste una parola italiana per tradurre l'idea, ma la pratica dell'accountability non è esattamente sempre al primo posto tra le preoccupazioni di decisori e manager. Per fortuna, però, anche le regole più consolidate alle volte trovano delle eccezioni.
(continua)

martedì 23 settembre 2008

Anteprima Punto Informatico


Ciao, qui di seguito l'attacco del mio pezzo pubblicato oggi su Punto Informatico. 'Sto giro parliamo di videogiochi (tks gorgo =)

Passano intere giornate chiusi nelle loro stanzette e quando escono- generalmente nelle notti di luna piena- lo fanno solo per partecipare nei boschi a buffi raduni, pieni di costumi medievali e spade di cartone. Sono eccentrici, fissati, un po' autistici e talvolta apertamente sociopatici. Sono i videogiocatori, una strana specie di alieni approdata alle nostre latitudini quasi per caso. Di loro, e dei loro eccessi, parlano ogni tanto i giornali e la tv: c'è quello lasciato dalla moglie perché trascurava i doveri coniugali in favore della console, quello in cura dallo psichiatra per dipendenza compulsiva da Ultima IV e, (proprio laggiù in fondo) anche quello che si è venduto la macchina per comprare nuovo equipaggiamento a World of Warcraft. (continua)

martedì 16 settembre 2008

Anteprima Punto Informatico


Qui di seguito l'attacco del mio pezzo pubblicato su Punto Informatico di oggi.
Forse qualcuno riconoscerà il protagonista della storia di apertura:

Ruggero fa lo steward per una compagnia aerea europea, seguendo i voli intercontinentali tra l'Italia e New York. Ruggero è molto contento di essere impiegato su queste tratte: ogni volta che torna in Europa mette in valigia un paio di computer comprati negli USA (fino a poco tempo fa anche iPhone sbloccati), e li rivende in Italia ad amici e conoscenti. Gli acquirenti risparmiano un bel po' sui prezzi di listino, e il nostro steward "arrotonda" su uno stipendio di base non proprio entusiasmante.
(continua)

venerdì 4 luglio 2008

Anteprima Punto Informatico





Qui di seguito l'apertura del pezzo pubblicato su Punto Informatico di oggi. Tema: il "cosa e come" di uno dei più ambiziosi progetti di ricerca messi in campo dalle istituzioni scientifiche pubbliche italiane.

Siamo a Portici, estrema periferia sud di Napoli, all'interno di una palazzina in vetro e cemento dall'aria moderna e molto robusta. Tutto intorno un quartiere di stabilimenti industriali, uffici e, poco lontano, il mare. In questa zona - per la precisione proprio sotto i nostri piedi - fino alla metà degli anni Ottanta sorgeva una importante fabbrica di fertilizzanti: la Montedison, attirata dagli aiuti pubblici ed interessata a espandersi a Sud, aveva portato qui uno dei propri stabilimenti principali. Poi, però, con il sopravvenire della crisi e la dismissione della grande industria manifatturiera, la fabbrica ha chiuso e qui è rimasto solo vuoto.
(continua)

Il video dell'intervista lo trovate qui.

venerdì 20 giugno 2008

Anteprima Punto Informatico





Ecco l'attacco dell'articolo pubblicato su Punto Informatico di oggi- con molte grazie a nick per la consulenza in sede di montaggio video. =)

Roma - Alcuni li lasciano accanto ai tradizionali "cassonetti" di città, come rifiuti qualsiasi. Altri li stipano in cantina, tra una ragnatela ed una cornice della nonna, salvo magari scoprirli anni dopo durante i traslochi o le pulizie di primavera. Altri ancora, più "socialmente responsabili", scelgono di donarli a scuole ed associazioni di volontariato, perché possano essere riusati diversamente. Ma sono molti, moltissimi, quelli che semplicemente non sanno cosa farne. Stiamo parlando dei Rifiuti derivanti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche (RAEE), una forma straordinariamente raffinata - e relativamente poco conosciuta - di immondizia contemporanea, prodotta a ritmi sempre più accelerati dalla sostituzione di elettrodomestici e gadget tecnologici.
(continua)

Qui il video collegato all'articolo.

Qui sotto la "nuvoletta" delle parole contenute nell'articolo:

mercoledì 7 maggio 2008

anteprima Punto Informatico


Di seguito l'attacco dell'intervista pubblicata su Punto Informatico di oggi:
L'elearning costituisce ormai una realtà affermata del panorama formativo, sia a livello scolastico che professionale. Ma a muoversi in questo settore emergente non sono solo le università ed i centri di formazione tradizionali. Già nel 2005, Punto Informatico aveva dato conto dell'esperienza di Oilproject, la prima comunità di "free elearning" nata in Italia. Attraverso corsi strutturati e seminari virtuali, erogati in canali IRC dedicati, il progetto consentiva a giovani e meno giovani di avvicinarsi al mondo dell'informatica in modo originale e, quel ch'è ancor più significativo, totalmente gratuito. Oggi, a oltre tre anni di distanza, questo giornale torna da John Madero, uno dei principali animatori del progetto, per vedere come si sia sviluppata l'esperienza di Oilproject, e quali nuove frontiere abbia di fronte il movimento del "free elearning" italiano.

(continua)

mercoledì 23 aprile 2008

Antemprima Punto Informatico


Qui di seguito l'attacco del mio pezzo pubblicato su Punto Informatico di oggi:

Roma - In principio furono i corsi del Consorzio Nettuno: andavano in onda nel cuore della notte sulle reti televisive nazionali, con riprese a camera fissa, ed offrivano lezioni di materie scientifiche svariate sotto la guida di docenti dall'aria arcigna, e spesso un po' grigia. Eravamo negli anni Ottanta, allora, e nella maggior parte delle case non c'erano personal computer né portatili né, tantomeno, internet. Le università erano le Università, e parlare di "formazione a distanza" appariva ancora come un divertimento per intenditori, o una semplice provocazione.
Da allora, però, molte cose sono cambiate.


(continua)

giovedì 6 marzo 2008

Anteprima Punto Informatico





Qui di seguito l'attacco del mio pezzo pubblicato su Punto Informatico di oggi:
Quando entrano nell'ufficio di Babbo Natale, molti dei bambini in visita al "Santa Claus' Village" di Rovaniemi restano letteralmente a bocca aperta nello scoprire che, senza bisogno di letterine od indicazioni, il padrone di casa conosce già alla perfezione il nome di ciascuno di essi. Quello che i bambini non sanno, però, è che la preveggenza di Santa non dipende dalle sue virtù magiche: in effetti l'anziano signore si limita a leggere, sul proprio reader tascabile, le informazioni che i genitori hanno scelto di "scrivere" sui badge dotati di tag RFID che i figli portano in tasca.
(continua)

lunedì 11 febbraio 2008

Anteprima Punto Informatico





Dall'articolo in uscita su Punto Informatico di oggi:

Udine - Capire cosa succede dentro l'internet italiana oggi, e quali siano le prospettive per il futuro prossimo. Ragionare su come essa venga "abitata" dai suoi cittadini, e quali cambiamenti essa stia producendo nelle vite dei singoli, delle aziende, dei mercati. Provare ad operare dei raffronti tra la situazione italiana e quella degli altri paesi. Sono queste le ragioni che hanno portato un gruppo di blogger, attivisti ed imprenditori della rete italiani ad organizzare la prima edizione di State of the Net, che ha vivacizzato Udine venerdì e sabato scorsi (continua)