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giovedì 12 giugno 2008

ci credo. anzi forse no.

io ci credo, che dovremmo essere più competitivi.
ci credo che dovremmo ridurre la boscaglia di leggi, regolamenti e norme che avvolge il nostro lavorare quotidiano; che dovremmo semplificare i sistemi di controllo ed incentivo al lavoro, abolendo molte strutture inutili e dotando di poteri effettivi pochi soggetti qualificati. ci credo che dovremmo misurarci (molto) di più con il mercato, e non ripararci dietro favori, dazi e protezioni di ogni sorta.
insomma, credo veramente al fatto che il mercato possa fungere da "disincrostante" per il mio paese e per il suo mercato del lavoro.


detto questo, quando leggo dei 1260 morti sul lavoro che l'italia ha "registrato" nel 2007, leggo dei turni a 12 ore, leggo dei lavoratori in nero seppelliti di nascosto, dei contratti a termine che non battono ciglio per paura di essere cacciati...
beh allora al libero dispiegarsi del mercato non ci credo più neanche un pò.....


lunedì 19 maggio 2008

dalla melassa informativa globale (II puntata)

Per quelli tra voi che non avessero avuto il tempo di guardarlo, oggi corriere.it dedica un bellissimo servizio a lavinia longhi ed al suo bacio saffico con la bellucci.
gliene siamo molto grati, e se ci resta tempo proveremo anche a scoprire chi è lavinia longhi.

nel frattempo, però, abbiamo scoperto che oggi nel nostro paese è successo anche questo.
e ora, chi lo dice a lavinia?

venerdì 16 maggio 2008

problemi in ufficio?

qui dentro parliamo spesso di lavoro.
e ce credo, direte voi: tra precarietà, mobbing, partite IVA ballerine e contratti che non ci sono, il quotidiano lavorativo sta diventando per molti di noi una (poco simpatica) ossessione.
adesso, io sono certo che brunetta e compagnia sapranno risolvere al meglio tutti i problemi sopra citati, e creare per ognuno di noi occasioni e prospettive porfessionali finora impensabili.
ma visto che i demiurghi hanno comunque bisogno di tempo, e per la creazione di magnifiche sorti e progressive nei cubicoli d'italia ci sarà comunque bisogno di aspettare un pò, consentitemi intanto di segnalare (via Apogeonline) una buona soluzione ai problemi d'ufficio proposta in Norvegia.


La soluzione- per vero una serie di soluzioni- si chiama Officeguns, e offre spunti interessanti per risolvere in modo rapido e indolore i conflitti con i colleghi, le diatribe da macchinetta del caffé, e financo quelle noiose vertenze che si sviluppano quando il vostro capo non vuole rinnovarvi il co.co.pro per il prossimo mese.
Si tratta di un set di istruzioni e suggerimenti essenziali, che sfruttano supporti argomentativi semplici (vedi foto sopra) per offrire soluzioni concrete. insomma tutto quello di cui potreste avere bisogno per spiegare al meglio ai vostri superiori il vostro progetto di sviluppo professionale, e tradurre in pratica il vostro estro di impiegati "flessibili" e "creativi".
buon lavoro!

mercoledì 30 aprile 2008

arbeit macht frei

la cosa divertente è che continuano a farsi chiamare compagni....

giovedì 17 aprile 2008

Normalità

Per fortuna, dopo tanto bailamme per le elezioni, possiamo tornare alla normalità.

martedì 4 marzo 2008

fare carriera oggi

stai cercando lavoro?
ecco una intrigante opportunità per te (via brodoprimordiale).
con i migliori auguri,
gio'

tre anni fa, oggi


oggi, tre anni fa, nicola calipari veniva ammazzato in iraq.
ammazzato da un militare americano (mai punito) e dalla logica della guerra.

ieri, a molfetta, cinque lavoratori sono stati ammazzati.
ammazzati dal lavoro e dalla necessità- sempre più difficile da soddisfare- di arrivare dignitosamente alla fine del mese.

venerdì 15 febbraio 2008

che strano paese siamo....

siamo proprio un ben strano paese...
uno paese dove i morti sul lavoro dall'inizio del 2008 ad oggi sono già oltre 150 (fonte: Articolo 21).
un paese dove può ancora succedere ad un lavoratore di morire in guerra.
un paese dove i sindacati si sono dimenticati che esistono i trentenni.
ed un paese, soprattutto, dove anche il lavoratore che torna a casa in autobus non è più al sicuro...perché gli può sempre succedere di incappare in un assassino dotato di SUV, e lasciare la pelle sull'asfalto...

venerdì 16 novembre 2007

letterina_prima settimana lavorando

cari amici vicini e lontani,
tre parole per raccontare della prima settimana lavorando.


l'inizio, come sempre in queste occasioni, è un bel pò caotico: con l'amico portinaio
abbiamo pian piano messo su il mio muovo ufficio, in una piccola e tranquilla stanza dell'ala laterale della villa che ospita la fondazione (qualche cm fuori del bordo dx della foto qui sopra).
ho anche una bellissima pianta grassa (gina) regalatami da eloisa, e una stampante d'antiquariato.
è molto carino, con il verde fuori e le grate per proteggermi dai rumeni: peccato sontanto che, come si è scoperto dopo, la Fondazione non ha diritto di usare la stanza suddetta (in affitto ad altri "inquilini"). quindi tra un pò si ritrasloca.

anche il lavoro va a regime pian piano. di fatto, il lavoro sul magazine online vero e proprio non è ancora cominciato: attendiamo per partire un progetto ed un preventivo dai probabili partner tecnologici. nel frattempo, sto occupandomi materialmente di rinfrescare e rimpolpare il sito della Fondazione, che da un pò di tempo languiva. scrivo, giro, faccio qualche minchiata (tipo stammattina, quando ho bucato una conferenza stampa per formattare del materiale online). ma cmq va bene, e piano piano imparo a conoscere la struttura. la mia capa sembra in gamba, anche se di solito è più inafferrabile di una primula rossa.

insomma bene.
adesso vi bacio tutti e vi mando tanti saluti dalla Fondazione.

venerdì 9 novembre 2007

Novità!

ma quali novità?
non si tratta di un matrimonio in vista (ciccia non ti preoccupare) né di un pupo in arrivo.

è semplicemente che uno dei nostri redattori- genovesi (per la precisione quello che sta scrivendo adesso) ricomincia a lavorare.
cosa fa? contribuisce a "pensare", e poi a breve a "scrivere" un magazine- on- line.
dove lo fa? lo fa per la Fondazione di UNIBO, la stessa struttura entro la quale si collocava il suo precedente lavoro.
quando lo fa? ha cominciato a farlo da un paio di giorni, e lo farà senz'altro fino a Natale, quando al Presidente della Fondazione dovrà presentare un progetto organico per il magazine vero e proprio, che dovrebbe andare su da Febbraio. altra cosa importante, lo fa solo per mezza giornata al giorno, con ciò restandogli tempo per pensare ai propri desideri.
perché lo fa? per vedere se gli piace, e per pagare l'affitto.

detto tutto questo, ci sarebbero molte altre cose più interessanti da raccontare. tipo il modo in cui il nostro ha trovato il lavoro (fumando sigarette con il mitico portinaio della Fondazione) oppure il modo in cui è pagato *altrettanto* per un part- time di quanto era pagato prima.
ma tutte queste storie un'altra volta.
per me le cose importanti oggi sono due (anzi tre):
- poter fare esperienza pratica di un campo che vorrei mio in futuro;
- vedere premiato (sembra) l'"azzardo ragionato" di lasciare il precedente lavoro.
- stressare un pò di meno la mia compagna, a cui stavo facendo venire i capelli dritti ;)

alla luce di tutto questo, a quelli che non sono contenti della loro attuale condizione lavorativa non posso dire altro che.... rischiate!!!! (vero jose? =)

bacioni ed a presto per un brindisi.
giò