Visualizzazione post con etichetta cossiga. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cossiga. Mostra tutti i post

lunedì 3 novembre 2008

pericolo giallo

Hinet è un simpatico provider internet di taiwan. fa il lavoro che fanno tutti i provider: ti vende banda per le tue esigenze, rubacchia sulle voci in piccolo, monitora gli utenti per conto della digos locale e altre cose così.

Fino a qualche giorno fa non lo conoscevo, Hinet. Non lo conoscevo fino a che, controllando gli accessi a CG, trovato che un IP Hinet aveva appena finito di guardarsi 43 (quarantatre!) pagine di CasaGenovesi.
Incuriosito e un pò molto inorgoglito sono andato a curiosare per capire di cosa si trattasse- sempre usando il loghettino verde "sitemeter" che trovate a fondo pagina, e che uso per tracciare anche voi =).

Sono andato, dicevo, a vedere di cosa si trattasse e guardate cos'ho scoperto:



Come dite? Non si capisce bene di cosa sto parlando? Sto parlando del fatto che, praticamente, lassù a taiwan c'è uno che traduce tutte le pagine di casagenovesi e le mette a disposizione del pubblico.
ora, a parte l'interesse che il navigatore taiwanese medio può trovare nella ricetta per le polpette alla ricotta, la domanda vera è: non sarà che dopo che abbiamo parlato male di lui, Cossiga ci ha sguinzagliato contro anche la digos con gli occhi a mandorla?

giovedì 30 ottobre 2008

Una più del diavolo

Diciamo che spero di non farlo arrabbiare mai, e che non mi preghi mai neanche un raffreddore. Forse era meglio quando faceva il Ministro degli Interni, ai tempi del sequestro Moro, e parlava di rado ma agiva. O ai tempi della strage alla stazione di Bologna, quando invece era Presidente del Consiglio- e parlava pochissimo

Fatto sta adesso, arrivato ad essere vecchio, Francesco Cossiga parla di tutto. Parla del figlio, sottosegretario del Governo Berlusconi, che lo fa tanto arrabbiare. Parla delle nostre relazioni transatlantiche, che dovremmo tenere care e invece critichiamo tanto- non si capisce poi perché. E purtroppo parla- ha parlato- anche delle manifestazioni degli studenti attualmente in corso.


Parla tanto, questo adorabile vecchietto. E sapete una cosa? La cosa incredibile è che, dopo che ha favellato, le cose di cui parla inspiegabilmente accadono.
Parla di infiltrare scarti di caserma tra le file dei manifestanti, per creare disordini? E incredibilmente gli scarafaggi in nero compaiono travestiti (travestiti?) da fascisti, e sfasciano teste e buone intenzioni.
Parla di sobillare gli altri scarti di società che vivono ai margini del movimento studentesco, per creare del torbido? E i fascistelli di Casa Pound rispondono solleciti alla chiamata.



Poi, purtroppo, il gladioso ottuagenario parla pure di mandare stuoli di studenti all'ospedale, e soffocare il movimento nel sangue. Ma quella è un'altra storia, e ci vorrà ancora quanche giorno prima di farla diventare realtà. Restiamo sintonizzati, e intanto speriamo: a volerne sapere sempre una più del diavolo, ci sta che una volta il diavolo arriva e ti porta all'inferno.