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lunedì 15 settembre 2008

Beato il popolo che non ha bisogno di eroi


C’è stato un tempo in cui nel nascente Partito Democratico ci si interrogava su chi meritasse un posto nel Pantheon dei padri fondatori. Berlinguer, sì, Marx, hmm, Craxi, ma sì (in fondo un posticino se lo merita pure lui). Ieri Veltroni ha aggiunto un piccolo tassello al turbinare di idee (?) che ispirano il prossimo (??) partito di governo: una citazione di Chris McCandless, il protagonista veramente esistito di Into the Wild di Sean Penn. Vale la pena di ricordare che il giovane Chris, per inseguire i suoi ideali, si lascia morire di fame all’interno di un furgoncino. Dopo aver accusato il Piddì di essere afflitto dalla sindrome di Tafazzi, oggi Veltroni mette sul tavolo l'ipotesi di una possibile lenta agonia, giustificata da un forte idealismo. Beato il popolo che non ha bisogno di eroi.

mercoledì 2 luglio 2008

glutei perfetti

se non ne potete più delle farneticazioni su veltroni, provate a rinfrancarvi qui (via PI)
(PS: ogni parallelismo è puramente casuale)

giovedì 17 gennaio 2008

Varcare la soglia de La Sapienza

Dopo essersi preso una bella bacchettata dal Pontefice sul degrado delle periferie romane, Walterone continua ad annaspare sulle delicate questioni che potrebbero minare il rapporto tra Pd e Vaticano. Quale migliore opportunità di un bell'intervento in difesa del Papa minacciato dai fisici laicisti? Ecco le parole del segretario: "Mai può accadere, per nessun motivo, che l'intolleranza tolga la parola a qualcuno. Men che meno se si tratta di discorsi sui diritti universali e se si tratta di Papa Benedetto XVI, un punto di riferimento culturale, spirituale e morale per milioni di persone. Ciò che è successo, per un democratico, è inaccettabile". Si è dimenticato di dire che per un democratico dovrebbe essere inaccettabile anche che il Papa venga invitato a tenere una lectio magistralis all'apertura dell'anno accademico di un'istituzione pubblica che per definizione è laica. Soprattutto perchè il nostro amato pastore tedesco sarebbe andato a dire che l'unico obiettivo accettabile di uno scienziato è la ricerca della Verità di Dio. Più in generale il Vaticano sta sferrando un attacco ideologico fortissimo che si basa sul presupposto che i non cattolici sono figli di un Dio minore in quanto privi di fede. La stessa democrazia, manifestazione del delirio relativista, sarebbe indebolita dalla mancanza dei valori cristiani. Ecco perchè la religione dovrebbe tornare a essere un fatto pubblico e non una questione privata. Una chiara intenzione politica, quindi. Ma qualcuno mi vuole spiegare per quale motivo alla Chiesa che vuole parlare di politica bisogna garantire la protezione dai legittimi fischi di chi non condivide le sue posizioni? Cosa c'entra la libertà di parola con tutto questo?