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mercoledì 12 novembre 2008

non ce n'eravamo accorti

università: la CISL revoca lo sciopero.
i lavoratori: non ce n'eravamo accorti.

venerdì 7 novembre 2008

Anteprima Punto Informatico


Oggi su Punto Informatico si parla di sindacati:
Roma - Qualche tempo fa abbiamo ricevuto in redazione la mail qui sotto:
Non so se vi è mai capitato di leggere il contratto dei dipendenti dei CED, applicato anche in grandi realtà dei provider nostrani.
È interessante notare sia i livelli salariali da fame (un secondo livello non arriva a 1200 euro netti, tanto per fare un esempio), sia alcune "regolette", come il lavoro notturno e festivo che, nella turnazione a nastro, non prevede il men che minimo aumento per i turni svolti di notte e durante le feste.

Il tema è senz'altro interessante per tastare il polso all'IT italiano e così, passata l'estate, abbiamo deciso di iniziare un'esplorazione dell'ambiente, della prassi e delle regole in cui si muovono i suoi protagonisti.
(continua)

martedì 28 ottobre 2008

informazione di servizio

domenica sera Report ha trasmesso una documentata (come sempre) inchiesta sul funzionamento del sindacato in italia.
purtroppo me ne sono perso buona parte.
qual'è la notizia, dite? la notizia è che anche chi come me la domenica sera si addormenta, adesso Report non lo perde più. e stavolta è proprio il caso di dirlo: viva il servizio pubblico.

martedì 9 ottobre 2007

votare cosa, rappresentare chi?

ieri mattina eloisa ed i suoi colleghi di Unioncamere E-R sono stati chiamati dai delegati sindacali a votare il referendum sul welfare. quando me lo ha raccontato, la mia prima, irriflessa domanda è stata: "hai votato a favore o contro?"

dopodiché, a rapido giro di posta, me ne sono sopravvenute di altre, più inquietanti. di seguito un breve estratto:
1. perché unioncamere si e io- precario, sfigato, in via di uscita dal mio lavoro- no?
2. quale rappresentatività se tutti (tutti?) quelli come me no?
3. ma sono proprio sicuro che la domanda importante sia "hai votato a favore o contro?". o invece la domanda vera è: "hai voglia di legittimare, attraverso l'atto di votare", l'attuale leadership sindacale?"
4. [conseguenza della domanda precedente] il referendum serve ai lavoratori per esprimere il proprio potere decisionale, od ai sindacalisti per vedere confermata la loro (traballante) legittimità rappresentativa?

la terza e la quarta domanda sono, per me, quelle dirimenti. so che rischio di passare per grilliano/ sfascista, ma mi sembra che il mio eventuale voto serva solo a legittimare (e confermare nel suo potere) una leadership che non mi vede, non mi rappresenta, se ne fotte di me...con buona pace di rizzo e delle sue denunce di brogli...
gio'

PS: dimenticavo....domenica si "vota" per il PD...