Eccolo, un altra imputazione sugli americani da NY Times.
Seconda la NY Times, italiani sono tristi, americani sono ignoranti ed iracheni stanno morendo.
venerdì 15 febbraio 2008
che strano paese siamo....
uno paese dove i morti sul lavoro dall'inizio del 2008 ad oggi sono già oltre 150 (fonte: Articolo 21).
un paese dove può ancora succedere ad un lavoratore di morire in guerra.
un paese dove i sindacati si sono dimenticati che esistono i trentenni.
ed un paese, soprattutto, dove anche il lavoratore che torna a casa in autobus non è più al sicuro...perché gli può sempre succedere di incappare in un assassino dotato di SUV, e lasciare la pelle sull'asfalto...
giovedì 14 febbraio 2008
Meno male che Silvio c'è
Le parole sono importanti diceva Nanni Moretti. Alle volte, anche se poche, sono in grado di fotografare una situazione complessa. Il titolo del nuovo inno del Popolo della Libertà, "Meno male che Silvio c'è", ci mostra il futuro dell'Italia nei prossimi cinque anni. Un messaggio efficace in grado di spazzare via in pochi secondi due mesi di inutili dicussioni elettorali, di programmi, di candidature. Bassi salari, debito pubblico impazzito, imminente recessione americana? Nessun problema Silvio c'è. "Non ho interessi politici e non ho neanche immobili. Ho solo la musica e penso che meno male che Silvio c'è". Il pezzo è un vero capolavoro: http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&cont_id=17306
Lui in modo previdente si tocca. Non si sa mai.
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obama in salsa bolliwood
secondo qualcuno è l'emblema della vacuità di contenuti di Obama.
secondo altri è una prova di democrazia dal basso.
secondo altri ancora, è semplicemente un bellissimo pezzo di video.
qualunque sia il vostro punto di vista in proposito, comunque, il video sopra (uno dei mille e uno prodotti "dal basso" dai suoi supporter) segnala bene due cose:
1. la voglia di partecipazione popolare catalizzata da obama negli Stati Uniti
2. un modo generativo di usare la rete per finalità politiche, attraverso produzioni multimediali "dal basso"
qualcosa di cui ci sarebbe gran bisogno anche a queste latitudini, e che (ultimo ma non ultimo) traina anche l'afflusso di una quantità di risorse economiche immensa: secondo un bell'articolo di lorenzo campani su PI, l'88% dei 32 milioni di dollari raccolti da Obama in Gennaio vengono da donazioni online.
chi raccoglierà la sfida in questa lontana provincia dell'impero?
---
PS: se volete saperne di più sul tema di internet& politica, segnalo qualche spazio di qualità scoperto da poco:
- techpresident (dedicato interamente alla campagna statunitense, pro Obama)
- spindoc (spazio online di un gruppo di analisti/ consulenti politici italiani)
- il blog di giuseppe granieri (forse il più profondo tra gli analisti del settore in italia)
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mercoledì 13 febbraio 2008
che cavolo stai facendo Arnold?
forse sarà che ti dà la percezione del tempo che passaforse xché ti dà l'impressione che abbiano violato il tuo immaginario di bambino
o, forse, si tratta solo della delusione per il fatto che non si è sposato con kimberly (inconfessabile sogno erotico di molti di noi a dieci anni)
...
comunque sia, questa data dal corriere.it è una notizia terribile...
PS: grazie eloisa per la preziosa segnalazione, cmq!
Aggiornamento blog: "primarie al pesto" e rete sociale
ciao cari,
piccolo messaggio di servizio per segnalare due novità dentro casa genovesi.
1. è partita la campagna "primarie al pesto". contagiati dalla voglia di partecipazione dei nostri lontani vicini d'ammeriga, proviamo adesso a sperimentare delle mini- primarie al pesto anche dentro casa genovesi. siete tutti invitati a partecipare indicando (sul blog o per mail) i nominativi dei candidati che secondo voi assolutamente non dovrebbero mancare alle prossime elezioni. possiamo indicare chiunque ci piaccia, dal giornalaio sotto casa a un politico. solo, evitate di candidare milingo che mi si incazzano oltretevere.
2. è stata modificata ed allargata la rete sociale di casa genovesi. vuol dire che qui in spalla dx trovate nuovi blog e spazi digitali per i vostri momenti da flaneur elettrificati
piccolo messaggio di servizio per segnalare due novità dentro casa genovesi.
1. è partita la campagna "primarie al pesto". contagiati dalla voglia di partecipazione dei nostri lontani vicini d'ammeriga, proviamo adesso a sperimentare delle mini- primarie al pesto anche dentro casa genovesi. siete tutti invitati a partecipare indicando (sul blog o per mail) i nominativi dei candidati che secondo voi assolutamente non dovrebbero mancare alle prossime elezioni. possiamo indicare chiunque ci piaccia, dal giornalaio sotto casa a un politico. solo, evitate di candidare milingo che mi si incazzano oltretevere.
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martedì 12 febbraio 2008
Così Gesù non vuole: meglio alla missionaria...
Il responsabile della Cei per la pastorale giovanile, don Nicolò Anselmi ha commentato in questo modo la scena di sesso di Caos calmo: "I due attori fanno l'amore in piedi, vestiti, senza guardarsi in faccia: capisco che la scena vada letta e inserita nel contesto del film, ma confesso che anch'io sono rimasto stupito e disturbato. Molte persone osservano che i consacrati non possono e non devono parlare di sessualità corporea perchè non la vivono. Mi sento di poter dire che noi la conosciamo e la stimiamo così bella e importante che ogni giorno la offriamo sull'altare, doniamo a Dio ed alla nostra comunità il nostro celibato, con fatica e con gioia. Per questo preghiamo per chi svaluta questi gesti". Quindi meglio nudi, sul letto e alla missionaria (che, come dice il nome, è la preferita dal clero). Certo che l'astinenza è davvero una cosa insopportabile.
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lunedì 11 febbraio 2008
Anteprima Punto Informatico

Dall'articolo in uscita su Punto Informatico di oggi:
Udine - Capire cosa succede dentro l'internet italiana oggi, e quali siano le prospettive per il futuro prossimo. Ragionare su come essa venga "abitata" dai suoi cittadini, e quali cambiamenti essa stia producendo nelle vite dei singoli, delle aziende, dei mercati. Provare ad operare dei raffronti tra la situazione italiana e quella degli altri paesi. Sono queste le ragioni che hanno portato un gruppo di blogger, attivisti ed imprenditori della rete italiani ad organizzare la prima edizione di State of the Net, che ha vivacizzato Udine venerdì e sabato scorsi (continua)
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giovanni,
Punto Informatico,
stateofthenet
venerdì 8 febbraio 2008
stateofthenet
..dimenticavo di dire...oggi e domani sono qui a udine per stateofthenet (qui il programma).
se volete sapere delle cose su internet in italia oggi, o se volete un regalo da udine, mettete il dito qui sotto.
gio'
PS: e se avete una batteria stilo da passarmi via blog, ve ne sono grato...mi consentireste di fare anche le foto!
se volete sapere delle cose su internet in italia oggi, o se volete un regalo da udine, mettete il dito qui sotto.
gio'
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