lunedì 21 gennaio 2008

Il giornalismo nella Terra di Mezzo

Sabato sera David Remnick, il direttore del New Yorker, ha raccontato qual è la sua visione del giornalismo di fronte alle 2000 persone (!) che affollavano l’auditorium di Roma. Diciamo che Remnick sta al giornalismo come Ronaldinho sta al calcio: fa parte di un’elite di privilegiati che nobilita questa professione. Stare ad ascoltarlo è straniante. È un po’ come leggere il Signore degli Anelli: ogni tanto ti sembra di ritrovare qualcuna delle logiche che governano il mondo che conosci, ma è solo un’impressione. Al di là di apparenti somiglianze, in quella terra leggendaria si muovono creature che non hanno niente a che fare con il nostro mondo. Ci sono editori puri che non hanno mai telefonato al direttore per commentare un articolo scomodo; ci sono giornalisti che basano le loro carriere sulla credibilità; ci sono un milione di lettori che garantiscono l’indipendenza e la credibilità della testata; ci sono inchieste che fanno tremare i governi. Una storia affascinante, bella come quelle che ti raccontano da bambino. Ma siamo grandi, non possiamo credere alle favole.

finestra

SUCCEDE FUORI DEL POLLAIO:
* Sab 19 Gen: continua il rallentamento dell'economia USA: fondi estremo- orientali sarebbero pronti a rilevare pacchetti azionari importanti di alcune tra le principali banche USA
* Dom 20 Gen: la popolazione colombiana esprime soddisfazione x il nuovo corso delle FARC
* Dom 20 Gen: tre morti sul lavoro in italia nelle ultime 24 ore
* Lun 21 Gen: la Bank of China, una delle quattro banche pubbliche cinesi, annuncerà in Aprile forti perdite legate all sovraesposizione sul fronte dei mutui subrime americani
* Lun 21 Gen: continua il blocco israeliano nella striscia di gaza: forti rischi di blackout totale, elettricità già assente in molte case

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...non me ne vogliano sua santità, nelson mastella e i loro amichetti, ma ho dovuto un attimo aprire la finestra: il puzzo di incenso mi stava facendo venire il mal di testa
buon lunedì

venerdì 18 gennaio 2008

il ragazzino inglese

non so se avete sentito anche voi la storia di quel ragazzino inglese.
quel ragazzino inglese ha pubblicato online l'invito alla sua festa di compleanno, e poi si è tutto allarmato perché alla festa sono arrivate millecinquecento persone che hanno sfasciato tutto. "ma mica saranno arrivati qui per sfasciare tutto!" avrebbe dichiarato.

io la storia del ragazzino inglese non la conosco.
in compenso, stamattina alla radio ho sentito che eminence è preoccupato del rischio che l'angelus di domenicasi trasformi in un sit in politico.....
consiglio per eminence: la prossima volta assumi il ragazzino inglese come responsabile della comunicazione...

giovedì 17 gennaio 2008

Ubisoft Montreal ha fatto centro!

Risorgo dalle mie ceneri natalizie che ancora puzzano di panettone e vi saluto gente!
Vedo che il buon gio' tiene parecchio a questo bollgghe che lo aggiorna spesso con dedizione e tanto amore. Sento il dovere quindi di dare nuovamnte anche io il mio contributo. Mi ricollego se non vi dispiace ad un mio vecchio post, precisamente a "La cura settimanale di gorgo - oggi stiaffi a rondemà!!". Ierisera appunto ho finito il gioco in questione e ammetto che è bello, bello e basta. Anzi bello al limite del pornografico. E' una produzione epica, esagerata, che se non viene provata dal vero non può essere capita nella sua completezza. Le città di Damasco, Gerusalemme ed Acri sono enormi, piene di strade e vicoli che brulicano di gente. Una perfetta armonia visiva e sonora che schiaccia il giocatore ma che al tempo stesso lo esalta ad andare avanti. La storià inoltre è originale, forse un pò lineare ma comunque apprezzabile. Poi viene il sistema di comattimento...mai gli scontri all'arma bianca sono stati più esaltanti, i controlli perfetti mettono a disposizione una quantità di mosse talmente variegata che una volta diventatone padroni saremo veri e popri portatori di morte e disperazione. Schivate, colpi deviati, contromosse, fendenti alla gola, nel buzzo e nel groppone sono solo alcune (le più grezze diciamo) delle possibilità con cui sottomettere i nemici. I movimenti del nostro alter-ego sono spudoratamente realistici, scalare una torre per poi ammirare il paesaggio è piacevolissimo ( se poi ci troviamo qualcuno da scaraventare disotto ancora meglio...^^). Tirando le somme questo è davvero un'ottimo gioco, uno di quelli che non giocavo da tempo, veloce, appagante, mai banale. Magari per i deboli di stomaco risulterà essere violento, troppo in alcuni momenti ma daltronde si parla di assassini quindi il sangue è imperativo che scorra a fiumi.

Pagella:

Grafica 9
Controlli 10
Sonoro 8
Doppiaggio 8
Giocabilità 9

Un saluto.

Varcare la soglia de La Sapienza

Dopo essersi preso una bella bacchettata dal Pontefice sul degrado delle periferie romane, Walterone continua ad annaspare sulle delicate questioni che potrebbero minare il rapporto tra Pd e Vaticano. Quale migliore opportunità di un bell'intervento in difesa del Papa minacciato dai fisici laicisti? Ecco le parole del segretario: "Mai può accadere, per nessun motivo, che l'intolleranza tolga la parola a qualcuno. Men che meno se si tratta di discorsi sui diritti universali e se si tratta di Papa Benedetto XVI, un punto di riferimento culturale, spirituale e morale per milioni di persone. Ciò che è successo, per un democratico, è inaccettabile". Si è dimenticato di dire che per un democratico dovrebbe essere inaccettabile anche che il Papa venga invitato a tenere una lectio magistralis all'apertura dell'anno accademico di un'istituzione pubblica che per definizione è laica. Soprattutto perchè il nostro amato pastore tedesco sarebbe andato a dire che l'unico obiettivo accettabile di uno scienziato è la ricerca della Verità di Dio. Più in generale il Vaticano sta sferrando un attacco ideologico fortissimo che si basa sul presupposto che i non cattolici sono figli di un Dio minore in quanto privi di fede. La stessa democrazia, manifestazione del delirio relativista, sarebbe indebolita dalla mancanza dei valori cristiani. Ecco perchè la religione dovrebbe tornare a essere un fatto pubblico e non una questione privata. Una chiara intenzione politica, quindi. Ma qualcuno mi vuole spiegare per quale motivo alla Chiesa che vuole parlare di politica bisogna garantire la protezione dai legittimi fischi di chi non condivide le sue posizioni? Cosa c'entra la libertà di parola con tutto questo?

meglio del cinema

ieri sera siamo andati al cinema a vedere cous cous: il film è bello e suscita emozioni intense.
allo stesso tempo però, devo ammettere che l'hype mediatica intorno al film e le lunghe code fuori del cinema avevano creato in me ed eloisa aspettative incredibili, che il film ha appagato solo in parte.

"azzo", ho pensato fuori del cinema, "magari se restavo a casa e guardavo mastellone a porta a porta mi emozionavo di più..."


PS: a proposito del divino clemente, linko qui un bel reportage da mastellaland

mercoledì 16 gennaio 2008

state of the net

ciao tutti,
poche righe per un link (via paolo valdemarin) di sicuro interesse per chiunque sia incuriosito, occupato o semplice passante della rete.
si tratta di "state of the net".





state of the net si svolge a
udine l'8 e 9 febbraio e, parole degli organizzatori, punta a "Fare il punto sulla situazione di internet in Italia".
un obiettivo ambizioso che si porta dietro un parterre di speaker adeguatamente robusto: è prevista infatti la partecipazione non solo di molti esperti italiani, ma anche di autore
voli voci provenienti da fuori del nostro stagno (un nome a caso: dave winer).

io sono di partenza verso il friuli. se qualcuno è interessato, mettesse un dito qui sotto.
gio'

martedì 15 gennaio 2008

Misurarsi la febbre è eugenetica?

Su segnalazione di Poh Tsi San ecco un brillante fogliettone dal Manifesto. A governare fanno fatica, ma l'ironia non manca!
"Un nuovo anno ci apre le sue braccia. Ma quali polemiche politiche, battaglie civili, crociate etiche ci attendono? Ecco in anteprima assoluta e planetaria quello di cui si discuterà nell'appena nato 2008.
Sicurezza: l'esercito può sparare sui cassonetti di Napoli? Perché sei sacchetti della monnezza sono stati interrogati e malmenati in caserma? Come mai una pattuglia ha manganellato addirittura un pacifico cassonetto della Caritas? Un giorno il supercommissario De Gennaro dovrà renderne conto al paese!
Etica: provarsi la febbre è eugenetica? Ampio dibattito lanciato da il Foglio.
Riforme: la bozza Bianco scappa con un ragioniere di Forza Italia. Delusione nel Partito democratico. Si parla di modello kazako corretto alla francese. Veltroni è più che ottimista.
Economia: Confindustria preoccupata per il calo di produttività dei morti sul lavoro. Le loro famiglie dovrebbero versare un contributo alle aziende. Vaticano: è una provocazione laicista dire che la terra ruota intorno al sole. Cauto il Pd.
Economia: Le maggiori agenzie di rating internazionali fanno i complimenti all'Italia per il riordino dei conti, ma sollecitano garbatamente le organizzazioni umanitarie a inviare aiuti alimentari alla popolazione civile e piani di assistenza.
Etica: mettersi le supposte è sadomasochismo? Ampio dibattito su il Foglio.
Riforme: trova inaspettati consensi il modello elettorale della provincia del Guaranì, naturalmente corretto alla svedese. Veltroni è più che ottimista.
Economia: Sempre più famiglie italiane non riescono ad arrivare al 27 del mese. Indignazione di Montezemolo: «Non capisco il problema, basta prendere un aereo privato il 26 e si è sicuri di arrivare al 27!».

Il gioco dell'alfabeto/ l'alfabeto di eloisa

nuova puntata per il nuovo gioco genovese dell'alfabeto: è la volta dell'alfabeto di eloisa.
come sempre, trovate la lista qui sotto, e poi in spalla dx.

cosa c'è dentro l'alfabeto? c'è dentro, lo vedrete anche voi, un pò di tutto: dai passaggi intimistici a quelli più improbabili (ma che ci fa zuzzurellone?).
io, per quello che mi riguarda, mi compro volentieri la gi e la pi (e mi faccio un segno della croce per la i).

eppoi? eppoi basta, per adesso. in attesa ed in desiderio di nuovi alfabeti.
besos,
gio'

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L'alfabeto di Eloisa

A come... Ammore
B
come... Bifronte Giano
C
come... Ciliegio
D
come...Dondolare
E come... Entroterra
F come... Fantasia
G come... Giochi di strada
H come... Hi Hi Hi
I come... Insaziabile
L come...Luci soffuse
M come... Meravigliarsi
N come... Nonni
O come...Oilà
P come...Parmigiana
Q come... Quo modo
R come... Retrogusto
S come... Silenzio
T come... Toccare
U come... Umiltà
V come... Viola
Z come... Zuzzurellone

lunedì 14 gennaio 2008

incazzati ma contenti

la vostra squadra del cuore ha perso?
siete ammorbati dal ritorno al lavoro il lunedì mattina?
la faccia di uolter che scodinzola di fronte al (più massiccio) pastore tedesco vi fa venire strani movimenti intestinali?

se avete uno o più di questi sintomi, o se per altre ragioni vi sentite incazzati, vi consiglio di cominciare la settimana come stiamo facendo io ed eloisa: provando a mettere nei guai una società di telecomunicazioni.
oggi, infatti, a fronte dei circa due mesi di ritardo accumulati da Tiscali nella consegna del modem, ci apprestiamo a scrivere al corecom emilia- romagna per chiedere conto delle nostre ragioni nei confronti del simpatico provider di telefonia.
[il co.re.com, esistente credo in tutte le regioni italiane, supporta i consumatori nella rivendicazione dei loro diritti di fronte alle telco false e bugiarde ("chiama subito: attivazione entro 30 giorni lavorativi!").]

come dite? a soru poveraccio gliene stanno già facendo troppe? fare una class action sarebbe parecchio meglio?
bah....credo sia tutto vero.... ma anche solo ricorrere al co.re.com, e avere l'impressione di essere tutelati di fronte ai mostri invisibili, può servire a farti passare meglio il tuo lunedì mattina!

baci concilianti (ma anche incazzati)
gio'

PS: trovate qui la pagina del corecom nazionale, con i link ai siti regionali